ESO

(pagina in allestimento)

Lo spazio architettonico della composizione musicale di Ezio Bosso

Autori: Alessandra Morra – Valeria Minucciani

Saggi critici: Edoardo Piccoli – Alessandra Coppa – Michela Costantini

Edizioni Lybra Immagine

L'opera

Queste pagine parlano dello spazio di una musica. La musica di Ezio Bosso.
Il suo concerto per violioni, Esoconcerto, nello scenario della contemporaneità della "musica alta", ci ha fornito gli strumenti necessari per riflettere sul tema del museo contemporaneo, sulla composizione architettonica alla base di un progetto di architettura.
Per avere, in virtù di ciò che abbiamo appreso dall'ascolto, coscienza e pudore nel comporre La musica di questo concerto è un'architettura esplosa nelle dinamiche del movimento: un allestimento all'interno di Stephansdom, luogo destinato al riverbero della melodia. Dalle parole del compositore alla realtà del progetto.

Ezio Bosso

La "creazione" (quella con la c minuscola così come quella con la c maiuscola) è un percorso. E dal momento in cui cominciamo a guardare, leggere, ascoltare, scegliamo di percorrerlo cambiando una parte del nostro vissuto, del nostro punto di vista. Arricchendo il nostro bagaglio di immagini, di suoni, parole e ricostruendo il nostro ricordo.
Chi come me soffre di sinestesia vive questa esperienza in maniera quasi violenta ogni volta che ascolta un brano musicale o un suono, sia esso naturale e umano.
La mia musica deriva dall'esigenza di risolvere questo "problema" e forse anche per questo chi ha tratto ispirazione dalle note di questo concerto ha cominciato un percorso di creazione naturale dei pensieri spazio temporali.
In fondo una delle magie della musica è quella di rendere in quattro dimensioni il suono. E di portare chi la ascolta e chi la fa in quella che noi uomini chiamiamo la quarta dimensioni.
Nelle pagine di questo libro troverete un percorso segnato da suono, affetto, sogno, segni, tavole, storia e sentimenti umani e divini. Vi troverete a percorrere fisicamente silenzi e grida, vuoti e pieni, buio e luce.
Perchè quando immaginiamo e dalla nostra immaginazione entriamo nel progettare, pensiamo e agli equilibri, la nostra matita scorre consapevale di queste proporzioni, dei volumi e dei punti di attenzione. Ci perdiamo sia nell'orgazzare quel disordine di suoni e rumori che chiamiamo musica che nell'organizzare gli spazi e i volumi in quel disordine di linee rette e curve di altezze e ornamenti che chiamiamo arichitettura.
Ci perdiamo per trovare, Consapevoli o no dell'importanza di Non raccontare ma svelare gli indizi perchè ognuno abbia la possibilità di vivere la storia che vogliamo dire e dell'obiettivo principale, della funzione primaria della creazione:
Permettere all'essere umano di usare il nostro lavoro per vivere meglio.
Una delle ragioni per cui questo libro è prezioso è proprio questa.
L'amore per la divulgazione, l'uso sincero dell'emotività per accrescrere la consapevolezza e la libertà, ci permettono di perdere, per il tempo che gli dedicheremo, il senso di ciò che facciamo, entrando in un percorso da cui i nostri sensi in qualche modo ne usciranno con un nuovo spirito.
Il lavoro di queste persone partità dai nostri passi, portandoci oltre quegli spazi in un viaggio senza cronologia.
Permettendoci di viaggiare nel tempo, saltando epoche per poi ritornarvi. Suggerendoci educatamente un punto di vista sulla vita dell'arte.
Se poi tutto questo è stato ispirato dal mio concerto per violino, posso solo dire di essere un uomo fortunato.
E per questo non vi dirò nulla sul concerto. Quella è un'altra storia. Un pezzo della mia vita passata. La vostra in relazione a Esoconcerto in questo caso inizia da qui.
Buon viaggio.

Scarica un estratto del libro

Commenti sul volume

Prof. Enrico Fubini: "Il libro ESO è vita."
Patty Smith: "This book is wonderful!"
Micheal Cimino: "Thank you. This is a incredible work"
L. Maazel "Forse il tuo lavoro più bello"

 

Lunedì 13 dicembre 2010 Salone d’Onore del Castello del Valentino ore 18,00

Presentazione del volume
ESO LO SPAZIO ARCHITETTONICO DELLA COMPOSIZIONE MUSICALE DI EZIO BOSSO

A cura di Alessandra Morra e Valeria Minucciani

Saggi di: Prof. Edoardo Piccoli, Prof. Alessandra Coppa, arch. Michela Costantini

Interverranno: prof. Enrico Fubini, Ezio Bosso e gli autori Alessandra Morra e Valeria Minucciani.

Concerto di EZIO BOSSO Direttore Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino

Concerto n.1 per violino e orchestra Solista Maestro Giacomo Agazzini
1- Allegro “Determination”
2- Adagio “Oblivion”
3- Allegro con fuoco “Rebellion”
EZIO BOSSO
Sinfonia n. 2 “Under the tree’s voices” 1- Adagio “Under the tree’s voices”
2- Allegro “Growing as a tree”
3- Scherzo “Pines and flowers”
4- Trio “Tree’s Sacrifice” (Last night in the hood)
5- Finale “Between men and trees”

Sarà ripercorso il “progetto compositivo” di un concerto contemporaneo, per violino o orchestra, del Maestro Ezio Bosso, tradotto in un allestimento all’interno della cattedrale di Vienna, Stephansdom. Una ricerca articolata sulla traduzione della composizione musicale nello spazio architettonico, attraverso il dinamismo dell’agogica.

Spazio Thetis – Venezia Martedì 31 Agosto 2010

Autori: Alessandra Morra e Valeria Minucciani

Presenta il volume prof. Philippe Daverio
interviene arch. Mario Botta

Concerto del maestro Ezio Bosso Maestro
Giacomo Agazzini violino
Maestro Relja Lukic violoncello

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